LABORATORIO AGROALIMENTARE

Nel laboratorio accreditato “Accredia” (N°0353) si effettuano analisi fisiche, chimiche e microbiologiche, accreditate presso la nostra struttura o in service presso altri laboratori, su tutti gli alimenti come forma di autocontrollo per verificare lo stato di igienicità durante i vari stadi del processo produttivo.

CONTAMINANTI AMBIENTALI (Reg. CE 1881/2006)
Diossine, Policlorobifenili (PCB), Metalli pesanti (Piombo, Cadmio, Mercurio), Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA), Nitrati, Aflatossine, Micotossine, Monocloropropandiolo 1,2 (3- MPCD).

RESIDUI PRODOTTI FITOSANITARI (Reg. CE 396/2005)
• Insetticidi organo fosforati, clorurati, pietroidi, carbammati, regolatori di crescita
• Diserbanti ureici, nitroanilinici, triazinici e altri
• Funghicidi benzimidazolici, ditiocarbammati, tioftalimmidici, pirimidinici, triazolici ed altri

PARAMETRI IGENICI MICROBIOLOGICI
(Reg CE n. 2073/2005 – Dl.lgs 06/11/2007, n. 193 in applicazione ai Reg. “Pacchetto Igiene”)
• Carica batterica totale (carica mesofila)
• Miceti (lieviti e muffe)
• Indici di scarsa qualità igienica (Coliformi, Enterobatteri, Escherichia coli, Streptococchi fecali, Clostridi, ecc.)
• Patogeni (Salmonelle, Listerie, Campilobatteri, Stafilococchi, Yersinie, ecc)
• Ricerca ed identificazione di specie

SHELF LIFE · legata alla deperibilità degli alimenti, la Shelf Life rappresenta ad oggi una tecnica avanzata per individuare la data di scadenza dei diversi prodotti. Si tratta di esaminare un insieme di fattori chimici, fisici, biologici ed organolettici che sono strettamente legati alla natura del prodotto stesso e alla sua naturale propensione a degradarsi in funzione di fattori determinanti quali tempo e temperatura.

FILTH TEST · L’analisi del Filth Test consente di rilevare le impurità solide leggere di natura minerale, vegetale o animale e da informazioni su condizioni e modalità di preparazione, conservazione e distribuzione. L’analisi è applicabile a cereali e derivati(farine, paste e prodotti da forno), vegetali freschi e conservati, spezie , caffè, cacao, latte e derivati e funghi.

ALLERGENI (Reg. CE 1169/2011) · Un allergene è una sostanza solitamente innocua per la maggior parte delle persone, ma che in taluni individui (i soggetti allergici) è in grado di produrre manifestazioni allergiche di varia natura, a volte anche molto gravi. Il regolamento ne individua 14

OGM al fine di verificare la conformità di materie prime e di prodotti finiti ad uso umano e zootecnico rispetto alla normativa vigente

ANALISI NUTRIZIONALE ESTESA (Reg. CE 1169/2011)

ANALISI MERCEOLOGICHE SU PRODOTTI FINITI (in funzione dei disciplinari di produzione)

ADDITIVI E CONSERVANTI (Reg. UE n. 231/2012 – Reg. CE n. 1331/2008 – Reg. CE n. 1333/2008 – Reg. UE n. 1129/2011 – Reg. CE 1169/2011)
Sostanze aggiunte intenzionalmente agli alimenti durante il ciclo produttivo, per raggiungere un obiettivo tecnologico come:
• Aumento della durata di conservazione: antimicrobici, antiossidanti
• Incremento del valore nutritivo: vitamine, sali minerali, amminoacidi
• Incremento/stabilizzazione del valore sensoriale (pH, colore, aroma, sapore, consistenza)

 

ALIMENTI ANALIZZATI

Vegetali (cereali, prodotti ortofrutticoli, derivati) • Carne e derivati • Uova e derivati • Latte e derivati • Prodotti ittici • Olio • Vino • Acqua potabile • Caffè • Mangimi e prodotti per la zootecnia Cereali e farine • Conserve • Prodotti da forno • altri…

 

ANALISI DEGLI IMBALLAGGI, MATERIALI E OGGETTI A CONTATTO CON GLI ALIMENTI (M.O.C.A.)
REG. C.E. 1935/2004

 

FUNZIONALITÀ DELLE PROVE ESEGUITE NEI NOSTRI LABORATORI

• Garantire lo stato di igienicita’ durante i vari stadi del processo produttivo
• Individuare azioni correttive funzionali ad una produzione ottimale
• Validare piani agronomici
• Sviluppare protocolli analitici richiesti dalla grande distribuzione nazionale ed internazionale
• Adempiere alle procedure richieste in ambito di certificazione di prodotto
• Identificare sostanze o prodotti che provocano allergie o intolleranze
• Individuare la deperibilità dei prodotti e relativa scadenza
• Coordinare Panel test per analisi sensoriale degli alimenti
• Assicurare il consumatore finale che gli alimenti non siano stati oggetto di contaminazione ambientale, sia essa naturale o di origine antropica

 

ACQUA DESTINATA AL CONSUMO UMANO
D.Lgs. 31/2001 e s.m.i
• Sopralluogo di verifica e studio della tipologia dell’impianto idrico
• Individuazione dei punti di monitoraggio
• Prelievo e analisi dell’acqua
• Relazione finale contenente il certificato di analisi e le indicazioni di eventuali azioni correttive e/o di miglioramento.

 

AUTOCONTROLLO ALIMENTARE
APPLICAZIONE NORMATIVA COMUNITARIA “PACCHETIO IGIENE”
D.Lgs. 193/2007 in attuazione della normativa comunitaria
Recepimento dei Reg. Europei 852, 853, 854, 882

• Redazione del Manuale di Autocontrollo con specifiche procedure della corretta prassi igienica redatte in conformità alla normativa vigente e in base ai principi dell’H.A.C.C.P.;
• Compilazione di una check list al fine di evidenziare non conformità documentali, operative, strutturali e del personale;
• Formazione del personale alimentarista;
• Prelievi su superfici per lo validazione del processo di sanificazione (piastre e tamponi);
• Controllo delle temperature dei sistemi di refrigerazione (con termometro tarato) al fine di verificare la corretta funzionalità degli strumenti in dotazione dell’esercizio;
• Campionamento e prove su prodotti alimentari al fine di verificare la qualità delle materie prime in ingresso, dei semilavorati e dei prodotti finiti.

 

TRASPARENZA ALIMENTARE
APPLICAZIONE REG. C.E. 1169/ 2011

Agli operatori del settore alimentare è affidata la responsabilità di adottare le necessarie misure per garantire la tracciabilità e rintracciabilità dei prodotti alimentari. In un’ottica di massima trasparenza è necessaria un’informazione comprendente ingredienti, allergeni, valore nutrizionale e termine ultimo di consumazione. A tal fine garantiamo lo massima assistenza nell’elaborazione delle etichette presso i produttori e di appositi menù informativi presso operatori della distribuzione e ristorazione.

 

NUOVE NORME SULL’ETICHETTATURA DEI PRODOTTI ALIMENTARI

Le nuove norme garantiscono una maggior tutela dei consumatori in quanto l’etichetta rappresenta la carta di identità del prodotto, definendone l’origine e i principali contenuti nutrizionali. Per tale motivo deve fornire elementi di chiarezza e leggibilità.

 

 

PROTOCOLLI DI QUALITÀ
CERTIFICAZIONE DI PRODOTTO E DI SISTEMA
REG. C.E. 834/2007

Assistenza e piani di monitoraggio per l’ ottenimento della certificazione dei prodotti in “Agricoltura Biologica”;
Assistenza per ottenimento delle certificazioni di prodotto (in particolare per Grande Distribuzione ed Export);

FORMAZIONE
Formazione del personale Alimentarista 
Formazione sicurezza sui luoghi di lavoro (D.Lvo. 81/08) 
Workshop tematici