CAMPIONAMENTO E ANALISI

Acqua
• Acque Potabili e da destinare al consumo umano: Riferimento di Legge D. Lgs. 31 del 02/02/01.
• Acque sotterranee: Riferimento di legge D. Lgs. n. 152/06 Parte IV all. 5 tab. 2 (Concentrazione Soglia di Contaminazione ai fini della caratterizzazione di siti potenzialmente contaminati).
• Acque di scarico: Riferimento di legge D.Lgs. 152/06 parte III all. 5 tab. 3 e tab. 4 (per lo scarico in acque superficiali, in rete fognaria e sul suolo).
• Acque di Piscina: Normativa di riferimento Accordo tra il Ministero della Salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 16 gennaio 2003.

Compost e fertilizzanti
Le principali attività consistono in:
• controlli sulla qualità di fertilizzanti e compost (D.Lgs n. 75 e s.m.i.);
• determinazione dell’IRDP e IRDR (Indice respirometrico dinamico potenziale o reale) necessari a definire la stabilità raggiunta dal materiale organico.

Grazie all’esperienza maturata negli anni, si è certi di puntuale riscontro sia nel controllo di conformità alla normativa, sia nell’analisi della composizione del fertilizzante in macro e micro elementi. Inoltre in base alle risultanze analitiche si studiano possibili miglioramenti nel processo di gestione ai fini di una migliore stabilità e purezza del materiale.
L’azienda è iscritta nell’Elenco dei laboratori competenti a prestare servizi necessari per verificare la conformità dei prodotti in materia di fertilizzanti (D.Lgs. n. 75 del 29/04/2010 All. XI MIPAAF)

Emissioni in atmosfera & in ambienti di lavoro
Le principali attività del settore Aria consistono in:
• Campionamento ed analisi delle Emissioni in atmosfera (parte V del D.Lgs. 152/06).
• Campionamento ed analisi degli inquinanti aerodispersi in Ambienti Esterni o Ambiente di Lavoro
(D.Lgs. 81/08);
• Determinazione dell’esposizione dei lavoratori ad agenti biologici (D.Lgs. 81/08)

Oil & Fuels
• campionamento di Olii ed Emulsioni oleose da avviare a Impianto per la Rigenerazione o
combustione ai sensi di quanto previsto dal DM n° 392 del 16/05/1996;
• attività di analisi, prove e controlli su materie prime e prodotti formulati;
• quantificazione del grado di contaminazione batterica (causa di biofilm e sporcizia su filtri) tramite
metodo IP 385.
• classificazione e analisi dei combustibili da rifiuto e combustibili solidi secondari (CDR e CSS);
• analisi di biocombustibili come pellets, biomasse legnose, sansa, oli vegetali vari ed altri residui
dell’attività agricola ed agroalimentare che possono essere sfruttati ai fini energetici;
Le analisi effettuate coprono un ampio set di parametri (Analisi elementare CHN, Zolfo, Metalli, Potere Calorifico Inferiore e Superiore, Ceneri, Umidità, Densità, Punto di infiammabilità, ecc.)

Olfattometria
Piani di indagine finalizzati alla captazione degli odori in olfattometria dinamica, i campioni prelevati sono analizzati in service secondo la norma UNI EN 13725:2004. Questa tecnica consente dunque di quantificare l’impatto odorigeno derivante sia da processi industriali che da attività commerciali

Rifiuti
Esecuzione di caratterizzazione chimico fisica dei rifiuti da inviare in discarica o in idoneo impianto di trattamento. Il campionamento è accreditato “ACCREDIA” e viene eseguito ai sensi della UNI 10802.
• classificazione del rifiuto e di determinazione della pericolosità ai sensi della parte IV del D.Lgs. 152/06 e delle nuove direttive europee (Decisione 532/2000/CEE e smi Reg. (UE) n. 1357/2014, Reg. di esecuzione (UE) n. 955/2014)
• ammissibilità del rifiuto in discarica ai sensi de DM 27/09/2010 smi.
• determinazioni per la conferibilità di rifiuti non pericolosi in impianti di recupero agevolato ai sensi del DM 05/02/1998 e DM 186/06, DM 12 giugno 2002 n.161, DM 17 novembre 2005 n. 279)

Test eco tossicologici
L’approccio eco tossicologico fornisce informazioni realistiche del grado di tossicità di una matrice ambientale in quanto risponde a tutte le sostanze presenti ed alle loro interazioni, evidenzia la biodisponibilità delle sostanze, individua gli effetti complessivi di tutti i fattori biotici ed abiotici presenti e allo stesso tempo tiene conto della proprietà di alcune sostanze di bioaccumularsi nei tessuti degli organismi.
Tra i test eco tossicologici più comuni ricordiamo:
• Indice biotico Esteso (IBE)
• Daphnia magna Metodo APAT CNR-IRSA 8020B Man. N. 29,2003
• TEST EC50 di tossicità acuta su Daphnia magna Metodo APAT CNR-IRSA 8020B Man. N. 29,2003
• Analisi microscopica dei fanghi attivi
• Uova di elminti vitali Metodo APAT 1.2.4-Man.20.03

Terreni
• Terreni e suoli potenzialmente contaminati da caratterizzare secondo quanto previsto dal D.Lgs. n. 152 del 03/04/2006 Part. IV, All V Tab. A e B (Concentrazione Soglia di Contaminazione nel suolo e nel sottosuolo riferiti alla specifica destinazione d’uso dei siti da bonificare);
• Terreno vegetale e/o terre e rocce da scavo da avviare alle procedure di recupero o riutilizzo;
• Terreni Agricoli (determinazione dei micro e dei macro elementi presenti, analisi dei nematodi,ecc.)

Test di prodotto

Imballaggi
I Materiali e Oggetti destinati a Contatto con gli Alimenti (MOCA) sono disciplinati da specifiche normative che tendono a garantire la massima sicurezza per il consumatore finale, un quadro complesso all’interno del quale si muovono principi generali e norme specifiche (DM 21/03/73, Regolamento (CE) n. 1935/2004 e Regolamento (CE) n. 2023/2006 inerente alle buone pratiche di fabbricazione). I materiali, a seconda della loro natura, possono infatti trasferire componenti ai prodotti alimentari e in alcuni casi determinare una contaminazione dell’alimento stesso. Per tale motivo le principali analisi si basano su test di migrazione globale e specifici test di cessione.

Giocattoli
O.S.I. S.r.l. è in grado di eseguire test di conformità per giocattoli ai sensi del D.Lgs. 11 aprile 2011, n. 54 che recepisce la nuova Direttiva giocattoli 2009/48/CE del 18 giugno 2009 che, per garantire un maggior livello di sicurezza dei giocattoli e di tutela dei bambini che li usano, aggiorna, modifica ed integra, le attuali disposizioni vigenti sulla materia.

Cosmetici
Il 22 dicembre 2009, nella Gazzetta Ufficiale dell’UE è stato pubblicato il regolamento (CE) n.1223/2009 sui cosmetici, allo scopo di armonizzare le disposizioni già esistenti in materia (Legge 11 ottobre 1986, n. 713 che ha recepito la direttiva comunitaria 76/768/CEE e successive modifiche). Obiettivo è quello di comprovare;
• l’effettiva composizione degli ingredienti del prodotto cosmetico (verifica etichetta)
• la presenza di ingredienti non ammessi dalla normativa vigente
• la determinazione di ingredienti ammessi entro certi limiti
• la presenza di potenziali contaminanti

Altri Prodotti
L’attività di Ricerca e Sviluppo consente di studiare innumerevoli richieste su varie tipologie di prodotti e classi merceologiche. La OSI srl infatti, grazie ad una fitta rete di laboratori partner specializzati in diversi settori, è in grado di fornire risposte in tempi veloci e con un elevata affidabilità del dato. Ciò ha consentito nel tempo di sviluppare un global service analitico non solo su prove chimiche e microbiologiche ma anche in test fisici e meccanici, spesso indispensabili per rispettare le norme specifiche per la certificazione di prodotto.

 

INDAGINI AMBIENTALI

Caratterizzazione ambientale
Esecuzione piani di caratterizzazione ambientale intesi (in base all’All. 2 del titolo V alla parte IV del D.Lgs. 152/06) come “l’insieme delle attività che permettono di ricostruire i fenomeni di contaminazione a carico delle matrici ambientali, in modo da ottenere le informazioni di base su cui prendere decisioni realizzabili e sostenibili per la messa in sicurezza e/o bonifica del sito”
Partendo dalla raccolta dei dati storici del sito viene messo a punto di concerto con le Autorità Competenti il modello concettuale preliminare e predisposizione del piano di indagine ambientale, contenente l’ubicazione dei punti di campionamento e i parametri analitici da ricercare. Qualora si attesti il superamento delle CSC (Concentrazione Soglia di Contaminazione, i cui limiti per terreni ed acque sono espressi in All. 5 rispettivamente nelle tabelle 1 e 2), si procede con l’Analisi di Rischio sito specifica.

Analisi di rischio sito specifica
Questa procedura permette di quantificare (secondo i criteri esplicitati in All. 1), le CSR (Concentrazioni Soglia di Rischio) e rappresenta un passaggio fondamentale per calibrare e definire al meglio le procedure e gli obiettivi di risanamento.

Indagini geognostiche e geofisiche
Con l’ausilio di esperti geologi ed aziende leader nel settore della geotecnica sono elaborati piani di campionamento ad hoc, utilizzando le migliori tecnologie di perforazione per carotaggio ed installazione pozzi piezometrici.
Teli fasi sono funzionali alla raccolta campioni e consentono il reperimento di informazioni utili alla redazione della relazione geologica, come l’elaborazione dell’ analisi stratigrafica o l’identificazione del flusso di falda.
Per valutare la presenza di contaminanti, fusti metallici o corpi estranei nel sottosuolo, si può far uso di tecniche non invasive di geofisica, quali la tomografia elettrica o il georadar.

Due Diligence Ambientale
Prima di acquisire un sito industriale, uno stabilimento produttivo o un terreno. è opportuno identificare e quantificare eventuali passività ambientali che inevitabilmente potrebbero influenzare l’apparente valore di mercato. A tal fine la OSI, grazie all’esperienza maturata nel campo delle caratterizzazioni e delle bonifiche, ha redatto (in conformità alle norme di settore) una propria procedura che garantisce un elevata affidabilità del dato finale.

BONIFICHE

Se dalla fase di caratterizzazione si rileva la presenza di contaminazione su un sito si rende necessario intervenire (secondo quanto prescritto nell’allegato III al titolo V della parte IV) con “l’esecuzione di interventi di bonifica e ripristino ambientale, di messa in sicurezza (d’urgenza, operativa o permanente)”.
Le applicazioni proposte tengono conto dell’utilizzo delle migliori tecnologie disponibili (BAT – Best Available Technologies) applicando soluzioni che siano al contempo economicamente sostenibili, proponendo rimedi in situ oppure operazioni ex situ.

Gestione rifiuti
• Guida ad una corretta gestione dei rifiuti interni ad un sito produttivo proponendo le migliori soluzioni in termini tecnici ed economici. Il principio che regola le applicazioni è basato sui fondamenti della circular economy, ovvero sul recupero di materia ed energia. Il quadro normativo di riferimento si presenta molto articolato.
• Progettazione e realizzazione di isole ecologiche.
• L’iscrizione alla categoria 8 dell’Albo Gestori Ambientali consente alla OSI di proporre soluzioni di smaltimento adeguate in base alla tipologia di codice CER da smaltire, valutando l’ipotesi che lo stesso possa essere trattato in idonei impianti di recupero.
• Elaborazioni pratiche autorizzative ai fini del recupero di rifiuti in procedura semplificata o ordinaria . Assistenza agli adempimenti normativi ed amministrativi (MUD e dichiarazioni SISTRI).
Piani di campionamento e analisi ai fini della classificazione e caratterizzazione dei rifiuti, l’azienda è accreditata ACCREDIA per le fasi di campionamento secondo la norma UNI EN 10802.

Piani utilizzazione agronomica (PUA)
Il Piano di Utilizzazione Agronomica degli effluenti zootecnici (PUA) è il principale strumento tecnico del Programma d’azione per le zone vulnerabili ai nitrati da fonte agricola, concepito per conseguire un sostanziale equilibrio tra l’azoto che si intende apportare al terreno ed il prevedibile fabbisogno delle colture. Il PUA è un documento previsionale, modificabile in corso d´opera in funzione dell´attività di gestione, e, quindi, va aggiornato e tenuto presso la sede dell´azienda.

Piani di gestione e utilizzo Terre e rocce da scavo

OTTIMIZZAZIONE PROCESSI e PROGETTAZIONE IMPIANTI

La Osi offre una consolidata esperienza nella progettazione e costruzione di impianti tecnologici industriali di processo nei settori chimico, ambientale ed energetico.
Fornisce servizi di ingegneria in particolare su studi tecnici di processo mirati ad ottimizzare:
• Cicli produttivi al fine di ridurre i carichi inquinanti
• Cicli idrici con chiusura parziale o totale degli stessi
• Condizioni dell’ambiente di lavoro, igiene industriale e della sicurezza
La società assicura inoltre studi di ingegneria di base e di dettaglio progettando e realizzando:
• Impianti di depurazione delle acque primarie e di scarico
• Impianti di trattamento fumi
• Impianti di trattamento odori
• Impianti di insonorizzazione
• Impianti di trattamento, di innocuizzazione rifiuti e valorizzazione degli stessi per riutilizzo

Impianti Pilota e Full Scale
Messa a punto di Impianti Pilota con successiva implementazione Full Scale nei settori industriali e del risanamento ambientale, mirati all’utilizzo delle migliori tecnologie disponibili (BAT)

MONITORAGGIO AMBIENTALE

• Piani di monitoraggio ambientale (in ottemperanza alle prescrizioni autorizzative)
• Assistenza verso Enti ed Autorità di Controllo

EMISSION TRADING

Implemantazione e Mantenimento del Sistema Europeo di Scambio delle Emissioni (EU ETS)

PRATICHE AUTORIZZATIVE

• Assistenza verso Enti ed Autorità di Controllo
• AUA – Autorizzazione Unica Ambientale
• Ipcc / AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale)
• Osservatorio Normativo
• Recupero di rifiuti in procedura semplificata e ordinaria (MPS/End of Waste)
• VIA (Valutazione Impatto Ambientale)
• VAS (Valutazione Ambientale Strategica)

FORMAZIONE

Corsi di Formazione Tecnici e Normativi, rivolti ai Responsabili Ambientali e alle figure preposte alla Sicurezza negli Stabilimenti.