Divisione Sanificazione

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SANIFICAZIONE IMPIANTI AERAULICI

La OSI opera in conformità alle linee guida e agli standard AIISA (Associazione Italiana Igienisti Sistemi Aeraulici) – NADCA (National Air Duct Cleaners Association). Ciò vuol dire effettuare costantemente aggiornamenti normativi e tecnici. La strumentazione utilizzata è certificata e gli operatori OSI seguono una formazione continua sia sulle migliori tecnologie disponibili sul mercato che sui prodotti idonei da impiegare.

  • Videoispezioni pre e post intervento
  • Bonifiche ed igienizzazione di Unità Trattamento Aria e condotte aerauliche
  • Pulizia e sanificazione fan – coils e splitter
  • Campionamento e analisi chimiche e microbiologiche
  • Manutenzione e gestione impianti

DISINFEZIONE AMBIENTALE

La disinfezione degli ambienti, per avere la massima efficacia, deve essere successiva alla normale attività di detersione e pulizia. Le tecniche da noi utilizzate sono non invasive e in grado di garantire la totale copertura degli spazi, agendo per saturazione.

I prodotti utilizzati sono tutti conformi alle disposizioni ministeriali con evidenza garantita dalle relative schede tecniche.

Grazie alla partnership con aziende leader di settore, siamo in grado di garantire l’intero processo di sanificazione (inclusi detersione iniziale, derattizzazione e disinfestazione).

Principali metodiche in uso:

  • Aerosol termico
  • Vapore secco

SANIFICAZIONE IMPIANTI IDRICI

Sono diverse le tecniche di sanificazione e disinfezione utilizzate per l’igienizzazione delle condotte idriche. La OSI, esaminando ciascun caso tramite sopralluogo gratuito, elabora la migliore soluzione a livello tecnico ed economico, garantendo al Cliente la riuscita dell’intervento tramite check analitici post operam.

  • Analisi chimiche e microbiologiche di acqua
  • Igienizzazione e disinfezione condotte idriche
  • Rimozione di Biofilm da tubazioni
  • Lavaggi chimici
  • Iperclorazione e trattamento acque sanitarie

CAMPIONAMENTO E ANALISI

Sia in fase preliminare che a valle dell’avvenuta sanificazione è necessario quantificare la presenza di agenti di contaminazione chimica e biologica presenti su superfici, ambiente ed acqua. Grazie al laboratorio OSI e al personale altamente qualificato è possibile operare con la massima professionalità, supportata dall’accreditamento “Accredia” (Lab. N. 0353) di numerose prove e dai circuiti interlaboratorio costantemente intrapresi. L’individuazione dei punti critici dove eseguire le prove è parte integrante del processo, per questo motivo, anche in questa fase, viene offerta la massima assistenza.

FORMAZIONE

La OSI, grazie al personale altamente qualificato, è in grado di offrire assistenza formativa con programmi ad hoc, mirati alla singola tipologia di struttura e rivolti agli addetti alle manutenzioni.

PREVENZIONE E PROFILASSI LEGIONELLA

Nell’ambito dell’analisi e gestione del rischio “Legionellosi” è opportuno che sia stilato un piano di prevenzione ad hoc per la struttura, con la messa a punto di un registro per la documentazione degli interventi di valutazione del rischio e di manutenzione, ordinari e straordinari, sugli impianti idrici e di climatizzazione.
Deve essere nominato un Responsabile che abbia un’adeguata formazione e che conosca non solo i principali punti critici su cui intervenire, ma anche come limitare i principali fattori di rischio.
Ogni struttura nella quale siano presenti impianti potenzialmente a rischio legionellosi deve quindi rispettare uno specifico protocollo che tenga conto delle più recenti evoluzioni normative, in considerazione del fatto che il problema non è solo di sanità pubblica ma anche in relazione ad esposizione professionale in ambienti di lavoro.

I principali luoghi di esposizione all’interno dei quali è possibile riscontrare una potenziale esposizione a legionella sono:

  • Strutture sanitarie (Ospedali e Cliniche)
  • Strutture termali e Centri benessere
  • Strutture turistico ricettive (Alberghi, Hotel, Campeggi, Ristoranti etc.)
  • Centri sportivi
  • Siti industriali
  • Centri commerciali
  • Navi
  • Treni
  • Residenze private

Le principali sorgenti di infezione sono:

  • Torri di raffreddamento
  • Impianti idrici e aeraulici
  • Vasche idromassaggio
  • Umidificatori
  • Piscine ad uso natatorio e riabilitative

È opportuno procedere con la pulizia e la manutenzione dei sistemi summenzionati almeno una o due volte l’anno, anche in funzione della tipologia di struttura nei quali insistono.

Condizioni ideali di proliferazione:

  • temperatura dell’acqua compresa tra i 20 e i 45 °C
  • ristagno o scarso ricambio di acqua
  • elevata concentrazione di microbi, compresi alghe, amebe, mucillagini e altri batteri
  • presenza di biofilm, incrostazioni, sedimenti, melma, ruggine o altre materie organiche
  • materiali di impianti idraulici degradati, come raccordi di gomma, che possono fornire sostanze nutritive per aumentare lo sviluppo di batteri.